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Weblinks
Bibliografici
ICCU:
Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche
Italiane.
LIBRARY OF CONGRESS
BNF:BIBLIOTHÈQUE NATIONALE
DE FRANCE
Bibliografia degli Autori francesi
BRITISH LIBRARY
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AUTORI
Note Biografiche e Bibliografiche
Pochissime le notizie biografiche sugli Autori
italiani della Biblioteca dei Miei Ragazzi. Considerati autori minori, alcuni
sono citati brevemente in lavori critici sulla letteratura infantile o in vecchi
almanacchi degli anni Trenta.
In sostanza non si sapeva chi fossero e come
vissero finquando la Biblioteca dei Miei Ragazzi non é riuscita a rintracciarne
alcuni. In generale gli autori erano di professione insegnanti
e/o giornalisti publicisti con qualche scrittore professionista.
Meglio documentati i francesi; si
citano: l'opera di Nic Diament, Dictionnaire des écrivains français pour
la jeunesse 1914-1991",
Paris, École des loisirs, 1993, l'Archivio Hachette/Gautier-Languereau e la Biblioteca L’Heure
Joyeuse a Parigi, dal 1924 interamente dedicata alla letteratura infantile.
Con l'eccezione di Lichtenberger e de Richter, gli
autori francesi sono tutte donne, naturalmente precedono di una generazione
o due gli italiani e furono signore o signorine di buona famiglia con talento
e ambizioni letterarie, con poche eccezioni di autori professionisti.
Quasi tutte cominciarono collaborando alle riviste di Henri Gautier: L'Ouvrier e Les
Veillées des Chaumières per passare poi a La
Semaine de Suzette, dove i loro romanzi che poi apparvero nella Bibiliotheque
de Suzette furono pubblicati come feuilletons.
Documentissimi gli anglosassoni in innumerevoli
siti Internet e testi.
Per le complete bibliografie
consultare l' opportuna Biblioteca Nazionale.
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| BEIM
LORRAINE e JERROLD |
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| BERNAGE
BERTHE |
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BESBRE
PIERRE
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| BIASOTTI
GIOVANNA |
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| BINDI
SENESI LEA |
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| BOURCET
MARGUERITE |
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BRAZIL
ANGELA
(Preston, UK, 30 novembre 1868 - Coventry 1947)
78. Il Castello
delle Avventure, 1951
Une Ecole dans un
Manoir, 1936 (in SdeS 1935) adapté par Marie France du roman
anglais The
Manor House School 1911, Blackie & Son & ca
1950 e varie edizioni fino a tempi recenti fra cui Paperback, Ed. Armada,
1970 nella foto.
Notissima scrittrice inglese per giovinette
tuttora ristampata e letta.
BIOGRAFIA
in Collecting
Books and Magazines
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| BRUYÈRE
ANDRÉ |
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de
CARNAC M.
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| CASSONE
SANDRO |
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| CATALANY
MYRIAM |
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| CHELAZZI
GINO |
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| COLLODI
NIPOTE |
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CONFIDATI
ALFREDO |
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CORRÊA D'OLIVÈIRA EMANUELE
(Pisa 12 maggio 1887 — Roma 1980)
87. Il Mistero di Acquaforte, 1950.
Figlio di Torquato e Ilda Beconi nato a Pisa.
Giornalista,
publicista, scrittore, storico specializzato in storia romana, critico d'arte,
romanziere futurista. Scrisse anche con lo pseudonimo Oliviero Corradi, un quasi
anagramma del suo cognome.
Direttore di "Accademia" periodico
mensile di letteratura, scienza e arte fondato nel 1922, da Mario Simeoni proprietario
della omonima Casa Editrice Accademia a Roma, Viale Regina Margherita,
101.
Negli anni Venti scrive una serie di romanzi di fantascienza futuristica pubblicati
dall' editore Campitelli di Foligno.
Ancora attivo nel 1976, Emanuele
Corrêa d'Oliveira, nella
sua introduzione al catalogo della mostra personale (25 Luglio - 3 Agosto 1976)
dell'artista Vincenzo d'Acunzo si firma Accademico Tiberino, Scrittore e Critico
d'Arte.
Romano d'adozione, passò gran parte della sua vita a Roma dove abitò in
via di Ponziano 13, e dove mori nel 1980. È sepolto al cimitero del
Flaminio.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
Dante e Beethoven con un saggio sul proemio dantesco,
Caddeo, 1921 e Alpes 1928 in ed numerata
La notte dei Dardanelli in Accademia ,
Roma, 1929
Il sole prigioniero: novelle fantastiche, Foligno, Campitelli, 1923.
Le curiose esperienze del dottor Inventus: Satira del XXX secolo, Roma,
Ed. Accademia, 1932.
Roma Imperiale ai tempi di Traiano, Milano, Ceschina, 1940.
Una visita al museo di Centropoli E. Correa d'Oliveira, 1923, racconto
ristampato in: Le aeronavi dei Savoia, Protofantascienza
italiana 1891-1952,(pag 274) a cura di Gianfranco De Turris, Claudio Gallo, Narrativa Nord 150 Editrice
Nord, Milano, 2001
Un articolo su Luigi Settembrini (#E.Correa d'Oliveira *H2152000) CENTRO
ARCHIVISTICO DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE GIORNALISTICA
Esposizione
Della Divina Commedia Maggi, Maria & D'Oliveira , Emanuele Correa
, Roma A.E. R. 1929,
IL SENSO MAGICO DELL'ARTE, MAIA, 1960
(sources: masked)
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Alpes ed. 1928
Edizione mumerata di 500 esemplari

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DE
CYS ERIC
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DOMBRE ROGER
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DUCAMP SUZANNE (1880
? — d. 1936 [attiva dal 1903])
83S. La
Missione delle Azzurrine
La Mission
des petites bleues, 1938, ill. M. Berty (in
SdeS, 1936)
Scrittrice per l'infanzia e per giovinette, legata principalmente
all'editore Mame & fils,
collabora regolarmente
alla Semaine de Suzette dal 1927 fino alla sua
morte nel 1936.
Quando entrò da
Gautier Languereau, Ducamp era già una scrittrice affermata con un buon
successo di critica.
Pubblicata sin dal 1903,
un suo libro sulla grande guerra Nous deux Colette pendant la guerre fu
recensito dalla rivista
"La Revue hebdomadaire", 1916 in questi termini: Excellent
ouvrage, qui classe son auteur parmi les meilleurs écrivains.
Ducamp mori nel 1936 come annunciò La
Semaine, avendo
pubblicato in tutto una quindicina di libri.
La
mission des petites bleues postumo sulla SdeS a partire dal no 39, agosto
1936 uscì in volume nella BdS nel 1938.
La vicenda de La Mission des petites bleues si svolge
in Inghilterra.
Salani acquistò i diritti di traduzione, ma all'epoca della sua possibile
pubblicazione in Italia (circa 1940) un soggetto inglese non era più politicamente
accettabile. Il libro fu pubblicato nel 1952 nella Biblioteca delle Giovinette.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
La maison de Manon, Bar-le-Duc,
Impr. Saint-Paul, 1903
Pour nos filles, P. Lethielleux, 1906
Anne Kergor, A. Roblot, 1910
Petits contes pour frères et soeurs Ill n/b. Sauzay M.,
Renault A, Roblot A, 1912
Petits frères et petites soeurs, A. Roblot,
1913
Nous deux Colette pendant la guerre 1914-1916, A. Mame
et fils, 1916
Les Jumeaux de la maison forestière: récit de guerre: 1915 ,
Mame, 1920
Ma fée Joliette,
In-8. Tours, Marne, 1925 (ggbk).
Le Village rose, Collection
Fame. N ° 125, 1926
L'Envoi vers la liberté, Paris, Ed. de la
Mode nationale, Coll. Fama. N° 196, 1929
|


Trois Coups
de Téléphone
S. Ducamp in
SdeS
N°20 del 13 avril 1933
|
| DUCHÉ JACQUELINE |
|
| ENRIGHT
ELIZABETH |
|
| GERIN
BIANCA |
|
|
GIANNINI
MANFREDO
|
|
| GIRAUD
MAD. H.- |
|
| GOUDAREAU
MARGUERITE |
|
| INVERNIZIO
CAROLINA |
|
| de
KERANY L. |
|
| KIENERK
VITTORIA |
|
|
LATZARUS
MARIE THÉRÈSE
|
|
| LEWIS
FOREMAN ELIZABETH |
|
| LICHTENBERGER ANDRÉ |
|
|
LOISEL
YVONNE
|
|
| LOUZA
GEORGES |
|
| MOLNAR
FERENÇ |
|
| NALIM |
|
| NEPPI
FANELLO INES |
|
|
OTIS
JAMES (JAMES OTIS KALER)
(USA 1848 — 1912)
34S. La Perla ripescata, 1946.
Raising the "Pearl" 1884.
Giornalista e scrittore americano molto prolifico di avventure per ragazzi -
una bibliografia di 150 titoli dal 1881 al 1924 (alcuni titoli postumi), a 16
anni prese parte alla Guerra Civile americana come corrispondente di guerra.
Il suo libro più famoso "Toby Tyler
or Ten Weeks With the Circus" (1881), da cui è stato anche tratto un film negli anni '60, è stato pubblicato
(1951) da Salani nella serie I Libri della Festa col titolo "Berto
o tre mesi in un circo" insieme a "Il fratello del signor Rampicucci" (Mr.
Stubbs's Brother: a Sequel to Toby Tyler", 1910)
Per alcuni dei suoi libri Otis ha usato lo pseudonimo Amy Prentice.
Ancora popolare in USA anche per altre sue opere relative alla Guerra Civile,
i suoi libri sono tutt'ora in ristampa. La Perla Ripescata,
tradotta da Emma Perodi fu pubblicato da Paravia, Torino, nel 1888, 1907, 1925,
1941. Successivamente i diritti vennero acquisiti da Salani. (vedi AUTORI in
www.bibliotecadellegiovinette.htm)
Fra le numerose biografie di J. Otis reperibili nel web citiamo:
1) BIOGRAFIA & BIBLIOGRAFIA da Waterboro Public Library
2) BIOGRAFIA dal
sito Lost Classics
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1910
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PERONNET Mme CHARLES
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| PERRAULT
PIERRE |
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PESSINA A.F.
(ALDO FRANCO)
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| PUCCI
VANNI |
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|
RENAUD
DENYSE
|
|
| de
RICHTER CHARLES |
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RIVIÈRE SUZANNE (b.
Paris (9me) 4 Agosto 1882 — d. Paris 15 Maggio 1955)
pseudonimo di Marthe Suzanne Bernhardt detta Suzanne de Laroche
(un altro pseudonimo è Arlette de
Maillane).
con lo pseudonimo Arlette de Maillane:
7. La Torre dell'Alchimista, 1933.
La tour de l'alchimiste
1919, ill. F. Raffin (in SdeS, 1915)
Con lo pseudonimmo Suzanne Rivière:
55. Il segreto dell'uomo di ferro
illustrata da F. Faorzi e Remo
Squillantini (ed.1952)
Le Chateau du Fol,
1934 ill. de F. Raffin, , e 1952 (in
SdeS, 1931)
67S.
Il vecchio mulino
Mauve et Jo vedettes 1936, ill.
H. Morin, cop. Tolmer
Marthe Suzanne Bernhardt è figlia di Alexandre e Jeanne Joséphine
Marie Spallarossa, detta Mme Bernard de Laroche, scrittrice, che
fu la prima direttrice
della
Semaine de Suzette col nome Jacqueline Rivière.
Rivière nacque nel 1882 a Parigi rue de Chateaudun figlia
illegittima Alla nascita fu riconosciuta sia dal padre che dalla madre ma fu
legittimizzata da entrambi i genitori — che avevano convissuto
prima prima di sposarsi a Parigi e poi a Vincennes rue
du Plateau — solo al loro matrimonio nel 1887.
La nonna materna era Elisabeth Marie Martine dei
de Gilibert de Merlhiac, una grande famiglia limusina. Il nonno materno Jean
Baptiste Spallarossa era un ufficiale di marina (Capitaine
adjudant major),
corso di Bastia.
Anche il
padre di Suzanne era nato illegittimo a Parigi nel 1832 da Marguerite Caroline
Bernhardt e da padre sconosciuto (come una sorella di nome Alexandrine nata nel
1826). Rimasto orfano a cinque anni, riusci a studiare e laurearsi in ingegneria
civile con l'aiuto di parenti o forse dell'anonimo padre. Lavorava come ispettore
d'assicurazione.
I genitori divorziarono nel 1899. Nel frattempo la madre
aveva adottato il nome Mme Bernard de Laroche con cui fu conosciuta anche ufficialmente.
Suzanne
fu educata alla Maison de La Légion d'Honneur
come la madre e alla sua morte nel 1920, prese lo pseudonimo Rivière.
Dal
1920, per oltre vent'anni tenne sulla Semaine
de Suzette varie
rubriche fra cui quella della posta, della grafologia e quella dei lavori femminili
che includeva i modelli per i vestitini della bambola Bleuette (una famosa antesignana
di Barbie) e vi contribuì sopratutto con
racconti.
Introdottavi dalla madre, Suzanne debuttò sulla Semaine nel
1915 con La tour de l'Alchimiste (prima puntata 4 feb. 1915)
con lo pseudonimo Arlette de Maillane che usò solo per un altro libro La
Petite fille de compagnie che include il breve racconto La Petite impératrice.
La collaborazione
con Gautier-Languereau finì alla morte di Maurice Languereau nel 1941.
Rivière cambiò genere scrivendo romanzi per
signorine fino alla sua morte che furono pubblicati
presso differenti editori cattolici come Bayard e Flammarion.
Collabora al quotidiano "La Croix"
di Bayard che pubblicò Les
Fiancées de Cendrillon dal 30 sett 1939 all' 8 Nov. 1939, La
Maison de la Dame aux Perles e altri, poi usciti in volume in varie
collezioni della Bonne Presse.
Dal 1936 fino allo scoppio della guerra fu animatrice del programma radiofonico L'Heure
Enfantine sulla stazione radio Poste de Radio-Paris.
La sua dettagliata
descrizione dell'ambiente cinematografico (vedi Mauve et Jo
vedettes) si direbbe il risultato di una conoscenza diretta.
La Tour de L'Alchimiste fu tradotto in turco col
titolo Sihirbaz
kulesi .
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
SI LES PERLES
POUVAIENT PARLER in EVE 27 OCTOBRE 1929.
La Maison De La Dame Aux Perles, Coll.Bijou,
Bonne Presse, 1941
La ronde des coeurs, Editions FLAMMARION 1947
LES TROIS AMOURS DE M.
DE FORLANES, Plon, 1954
La Chanson bohème Flammarion 1946
Le
Fiancé inconnu , Flammarion 1942
L'Inspecteur en a des bonnes, coll. La Frégate,
Bonne Presse, 1953
La
petite fille de compagnie Paris, Gautier-Languereau, 1920.
Pubblicato da Salani nel 1962 (ristampa 1971) nella Nuova Biblioteca dei Miei
Ragazzi col titolo "Il mistero di Mont-Noir", che, alcuni sostengono, senza
prove, avrebbe dovuto essere il no 98 della Biblioteca "storica".
(sources:
Turkey Basma Yazi ve Resimleri Derleme Müdürlüğü,
Bibliyografya Enstitüsü &
USA Copyright Office)
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| ROSMER
JEAN |
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ROSSI GENTILE MARIA (nata a Genova,
attiva 1937-1943)
48. Grande dramma, piccoli eroi, 1938.
Scrittrice di libri per la gioventù con titoli che
sembrano squilli di trombe patriottiche, attiva negli anni Trenta-Quaranta,
nata a Genova.
Come molti degli scrittori italiani della BMR fu insegnante.
Dopo aver contribuito ad alcune riviste (es. "Liguria" Periodico
settimanale, religioso, politico, letterario, artistico e La
Lettura) la Rossi
Gentile cominciò a
pubblicare romanzi dopo il suo trasferimentro a Firenze nel 1936 esordendo con Grande
dramma, piccoli eroi, in cui affronta un argomento di grande attualità Il
romanzo racconta le vicende di due bambini separati dai genitori durante la
guerra civile spagnola e dovette
godere di un certo successo essendo stato ristampato fino al 1941.
Dal testo è evidente che Rossi Gentile era religiosissima; il romanzo
trabocca di religione: vi abbondano preghiere per la salvezza dei genitori perduti
(e poi ritrovati) fiducia nell'intervento divino, una commovente prima comunione
e la morte da martire di un prete.
Della guerra civile, il libro contrappone Repubblicani
e Falangisti non tanto come due forze politiche opposte, quanto come due concetti
morali: Falangisti come il "Bene" opposto
al "Male" rappresentato
dai Repubblicani, evidenziando principalmente le violenze
commesse dai Republicani contro la Chiesa Cattolica.
Il
Duce vi fa una frettolosa apparenza nelle ultime due pagine, condottiero di una
nazione che accoglie nel suo seno le migliaia di esiliati spagnoli.
Poichè molti di questi arrivarono per nave a Genova (la
bellissima) la sua città natale, non é improbabile che la
vicenda le sia stata ispirata da persone reali.
Nonostante la Rossi Gentile sia inclusa fra gli "autori fascisti" della
BMR per aver scritto oltre a Grande Dramma alcuni romanzi d'opportunismo
politico
(es. Tre Piripicchi sotto un Ponte) é discutibile
quanto essa fosse coinvolta col fascismo. Infatti alcuni dei suoi libri potettero
essere pubblicati dopo la guerra nella collezione Biblioteca delle Signorine.
mentre altri autori (es. Scotti-Berni e Chelazzi) scomparvero definitivamente
dalle edizioni Salani.
A Firenze la Rossi pubblicò con Salani e Bemporad.
D'abitudine gli autori cedevano i loro diritti agli editori per una somma forfettaria.
Ma nel 1938 per conservare i diritti
di Baffetta sangue blu la Rossi Gentile
pagò a Bemporad
6.875 lire per la stampa (sette fogli di stampa in sedicesimo
per 2.200 copie); incisero sul prezzo l'uso dei caratteri Bodoni12 e le matrici.
La Rossi Gentile conservò la proprietà letteraria, cedendo
le copie in conto deposito all'editore con uno sconto del 50% (1) Il prezzo
di copertina fu di Lire 6.
(1) source:
L'appropriazione imperfetta: editori, biblioteche e libri
per ragazzi durante il fascismo di
Adolfo Scotto Di Luzio, Il Mulino 1996
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Un balilla non trema: storia vera di un bimbo di Liguria ill.
di O. Gasperini, Firenze, Bemporad, 1937.
Tre piripicchi sotto un ponte: Bimbi nuovi della nuova Italia, ill G.Rossini.
Firenze, Marzocco (R. Bemporad & f.), 1938."Questo racconto di Maria
Rossi Gentile si svolge nella trepidante ed entusiastica atmosfera della guerra
in A. 0" (La Rassegna Nazionale 1939)
Una difficile impresa, I Libri della Festa, no 5, Salani, 1940 e 1946
Il segreto dello scapolare, I Libri della Festa, no 12, Salani, 1941 e
1947
Il sentiero scosceso, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943 & 1946 &
1955
Addio, mia principessa, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943 & 1947
Dono nuziale, Biblioteca delle Signorine
Baffetta
sangue blu, Firenze, R. Bemporad & fo., 1938 Dedicato «Alla
mia figlioccetta "Rirì" Maria Grazia Casini».

Dedica autografa fatta a Firenze il 10 Dicembre 1938-XVII
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1938

Edizione post 1938
Un'etichetta copre il nome Bemporad
dopo la promulgazione delle Leggi Razziali del 1938.
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SAILLY
SUZANNE
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|
SCOTTI-BERNI
UGO
|
|
| SICCARDI
BARBARA |
|
|
SIMMONDS R.
|
|
|
SPINELLI BIANCA MARIA
(Firenze 17 sett 1895 — m.?)
(attiva fra il 1934 e il 1943)
68. Il sentiero di Casa Rossa, 1942.
Bianca Elvira Gina Maria figlia di Emilio e
di Cleofe Bargellini nata in San Marco Vecchio. Sposò Nello Mori il 1° settembre
1928 in Santa Maria Novella a Firenze. Una sorella maggiore Nella Bianca
Teresa Maria nacque nel 1890.
Insegnante di Letteratura, traduttrice.
Laureta
in Lettere e Letteratura straniera la Spinelli fu sopratutto una traduttrice.
e probabilmente una delle traduttrici dei libri della Bibliothèque
de Suzette per
Salani.
La sua produzione letteraria si limita
(secondo la bibliografia del ICCU) a quattro libri.
Esordi nel 1934 con la traduzione di New backgrounds
of science di James Jeans
per cui Giovanni Gentile (forse suo insegnante?) scrisse la prefazione. Segue
un'altra traduzione Regina Elisabetta e dopo quasi un decennio nel 1942 Il
suo unico romanzo è Il
Sentiero di Casa Rossa, un piacevole racconto nello stile dei Suzette,
che fu ristampato nel 1947 e nel 1950, per cui Salani pagò all'autrice
un compenso forfettario di 1500 lire nel 1941.
La carriera letteraria della Spinelli sembra infine essersi
chiusa con Le
stelle portan fortuna per la Biblioteca delle Signorine.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
Regina Elisabetta di Neale John Ernest, Trad. dall'inglese
di B. M. Spinelli, nella collezione La storia romanzesca, Firenze, Bemporad e
Figlio, 1936.
Le stelle portan fortuna, Biblioteca delle Signorine, A. Salani, 1943.
I nuovi orizzonti della scienza di Jeans James. Trad. dall'inglese di
Bianca Spinelli. G. C. Sansoni, 1ma ed. 1934. Sancasciano Val di Pesa, Tip. F.lli
Stianti.
|

ill. Giovanni Faorzi
|
|
SYLVAIN CLAUDE
(Parigi, n. 13 Giu 1904 — m. > 1976?)
Pseudonimo di JEANNE LUCIE HARMAND
Usa anche lo pseudonimo Yves Dalcoeur - si firma anche J Harmand e
Jeanine Harmand-Schwander
60. Il Mago di Villa Fiorita, 1941.
L'homme au pendule de
cristal, 1937.
79. Caccia al tesoro
À la conquête
de l'édredon, 1946. (in SdeS 1933)
Jeanne Lucie Harmand nacque nel 1904 a Parigi da Georges Achilles
Harmand (n. Louvres, S&O, 3 Apr.1859) e da Madeleine
Jeanne Marie Schwander (b. Paris, 1866) figlia
di Jean Nicolas Schwander, figlio di Charles Jean (Lauerbach
1812-Parigi 1882) che
si stabili a Parigi ca1830 dove nel 1844
fondò una
fabbrica di meccanismi per pianoforte il
famoso meccanismo Schwander usato dalle migliori marche di pianoforti come
Bechstein fino agli anni Ottanta del '900.

Photo from: The Music Trade Review, 1908
Il padre di Sylvain era avvocato alla corte d'Appello di Parigi,
specializzato nella protezione dei diritti d'autore delle opere d'arte. Molto
famoso, membro di varie organizzazioni partecipò a dibattiti,
conferenze, congressi in tutta Europa.
Gli Harmand divorziarono nel 1912. Mme
Harmand prese il nome Harmand-Schwander e come tale appariva molto spesso
nelle cronache mondane della capitale. Sylvain abitò con la madre in
considerevole benessere al 3, rue Corneille accanto al teatro dell'Odeon, al
134, rue de Rivoli e nella elegante Ave Montaigne, 6.
Giornalista e scrittrice, Sylvain debuttò in "La
Semaine de Suzette": nel no 10 del 1927 col racconto La
cruche enchantée (firmato J. Harmand). Ne divenne regolare e ventennale
collaboratrice.
Altri: Riquet, sa soeur
et ses chèvres, ill.
Le Rallic (1933) Raia la petite négresse,
ill. H.
Morin (1934)
Histoire de notre drapeau (ill. Le Rallic) (pp. 6 et 7,
no1 de La Semaine de Suzette 10.05.1946 (il numero con cui furono riprese
le publicazioni de La Semaine dopo la guerra).
Su Suzette teneva anche la rubrica Voulez-vous savoir... che
trattava divulgazione scientifica come il funzionamento della televisione (1937),
la fabbricazione del ghiaccio per uso domestico, etc....
Collabora anche a Benjamin (come Janine Harmand) Jeunes de France,
Petit Gironde, Lisette,
e Le
Guignol.
Fu realizzatrice di programmi radiofonici e televisivi sin
dall'inizio della radiofonia e televisione, per esempio, Giovedi 30 Aprile 1936,
alle ore 14, la stazione radio Paris PTT presentò la commedia da lei adattata
per la radio dal suo libro À la conquête de l'Édredon.
In Agosto 1937 La case de l'oncle Tom, comédie
radiophonique en 3 parties Radiodiffusion
française, Paris-P.T.T , Nel 1976
La canne de Monsieur de Balzac Claude Sylvain, adaptation
radiophonique et dialogues, d'après Madame de Girardin,
Radiodiffusion française, France-Culture.
Nel 1949, pubblicò Rendez vous de minuit à la
porte blanche, per le Editions des deux mondes n°2 nella collezione
Sir Jerry detective, lanciata dall'amica Madeleine Giraud.
Il 20 maggio 1965 risulta aver rinnovato a suo nome il suo
copyright del 1937 di L'homme au pendule de crystal.
Fu iscritta alla Société des Gens de Lettres
come aderente ma nel 1935 le fu rifiutato lo stato di sociétaire (... avant
d'être sociétaire cette jeune romancière peut attendre un
peu ...).
Nel 1936, Sylvain abitava a
Rue Théophile Gautier, XVI arr., tel Auteuil
62-64. Mori celibe.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
Un mariage dans les neiges,
Paris, La Renaissance du livre [c.1933]
L'extravagant voyage de Claudette, ill. de A. Pécoud, Bibl. de Suzette,
1950.
Contes et légendes du roi Artus. L'Enfance de Merlin, ill. F. Nathanson,
G&L, 1947
Yves Dalcoeur: Seule avec toi, Fama, 1930
Claude Sylvain et Yves Dalcoeur: Le Parfum des Sauges, Tallandier,
1931
Les Aventures
de Alcidor , 1932 by
Jeanine Harmand-Schwander
(source: sources masked)
|
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TRIGONA PRESTIFILIPPO
FILIPPO
|
|
| VALDOR |
|
VERDAT GERMAINE
|
|
|
WILLEMS RAPHAËLLE
(Belgio n.1875? — m. > 1951)
35. La prediletta, 1950.
La préférée 1924 , ill. Gaston
Lhuer, (in SdeS, 1910)
Scrittrice belga francofona originaria di Bruxelles.
Mlle Raphaëlle Willems
sembra aver avuto una carriera letteraria molto limitata, ma in realtà quando
apparve in Suzette nel 1907, Willems era già conosciuta
nell'ambiente letterario belga , avendo collaborato a Le
Carillon (1896-1913) un quotidiano di Ostenda
fondato da Albert Bouchery, ed essendo vicina
a un gruppo di intellettuali femministe che comprendeva le contemporanee
Blanche Rousseau Mme Maurice Belval, (Bruxelles
1875-1949),
Marguerite Coppin
(Saint-Josse-ten-Noode 1867-1931),
e Marguerite Van de Wiele
(1857-1941), che furono innovative educatrici oltre
che scrittrici.
Willems é inclusa
nell' Annuaire de l' association de la presse belge, Brux. 1901-1904,
1905, 1906. Appare nella Bibliographie de Belgique nell'anno
1906 e nell'Annuaire illustré de la Presse Belge nel 1908. Negli
anni 1910-1912 Willems e Blanche Rousseau erano le uniche due donne a essere
iscritte all'Associazione degli scrittori fiamminghi
(Vlaamse Vereniging voor Letterkundigen) fondata nel 1907, che ammetteva anche
le donne.
Willems era probabilmente sorella di Edouard Willems (St-Josse-ten-Noode
Apr.30,1868-1949),
medico rinomato, professore universitario, Governatore del Rotary Club Belgio&Lussemburgo,
amico di Albert Bouchery (farmacista, letterato, editore, anch'egli prominente
rotariano). Ed é probabile
che sia stata educata nell'Istıtuto
di educazione secondaria
(Cours d'Éducation pour jeunes filles) fondato a Bruxelles nel
1864 dalla italo-belga Isabelle Gatti de Gamont, basato su un'educazione laica
e liberale.
Oltre
a La préférée, e alla sua partecipazione
alla Semaine, a
suo nome risulta anche un altro libro, catalogato alla Bibliothèque Royale
de Belgique (KBR) ma non alla BNF: "Jetée
du nid !...", roman par Raphaëlle Willems, Editeur: Bibliothèque
indépendante
d'édition, Paris, 1905, 212 p., In-12, Prix: BEF3.50. Il libro è anche
elencato in Catalogue général de la
librairie française, réd. par Otto Lorenz. Tome dix-neuvième,
Période de 1900 à 1905. I-Z (pubbl. Nilsson, 1909).
"Jetée
du nid!..." é un'opera prima poiché nelle edizioni
precedenti del Lorenz, Willems non appare.
Ambientato in Belgio fra Virelles e
Ostenda dove la buona borghesia belga trascorreva le vacanze, e frequentava
il famoso Kursaal, vi si parla di due sorelle Marie-Claire e Christiane, morta
giovinetta. Ricordo di una sorella?. Nei tre romanzi conosciuti di Willems
le protagoniste sono sempre due sorelline.
Un libro di ricordi, (biografici?) a quanto sembra
dall'epigrafe: «Un
jour, comme un murmure au fond du coeur, chantaient les souvenirs ; l'auteur écrivit
alors ....» recensito nella rivista letteraria Belgique
artistique et littéraire, 1906, che commenta : "Il est simple,
il est doux, il est limpide. Une
femme l'a écrit
comme elle l'eût
parlé, sans autre souci que d'écarter un peu
la mousse qui allait effacer les lettres d'un nom sur une tombe. [...]
Christiane a existé. Elle était jolie, mélancolique
et tendre. [...] "
Collaboratrice
regolare della Semaine della prima
ora, nel 1907 con Fabrique céleste de jouets, Etoiles
de Noël e nel
1908 con La
mésaventure
de M. le sous-préfect, (no23 del 9 luglio) seguiti nel
1909 dal romanzo Epreuves
de famille,
una storia la cui premessa é molto simile (il padre di due sorelline
finanziariamente rovinato) a quella di La Préférée (1) ,
che apparve nel 1910 illustrato dai raffinati disegni Liberty
di Lhuer.
Willems non é
citata dall'Abbé Bethléem, in Romans à Lire nemmeno
nelle prime edizioni. Però la sua Revue
des Lectures le dedica un paragrafo nel 1924 (
'La « préférée », dont
Mlle Raphaëlle Willems conte très délicatement
l'histoire...)
Non fu iscritta alla
Société des Gens de Lettres francese.
Dopo il 1910, Willems non appare né in alcuna Semaine
de Suzette, né in altre riviste francesi, né in alcuna
bibliografia con nuove opere, oltre a quelle conosciute.
Ma Willems era ancora in vita nel 1951, perchè rinnovò a suo nome
il copyright (5 luglio 1924) de La
préférée allo scadere dei suoi 28 anni di validità con
Gautier Languereau: WILHEMS (2) Raphaelle
5 settembre 1951, [La préférée. © 5Jul24,
AF26589. R85743, 5Sep51, Raphaëlle
Wilhems (A)].
(1) Nella versione italiana La Préférée fu
ambientato nel 1930 con le necessarie modifiche: per esempio, nell' originale,
il lussuoso appartamento parigino delle protagoniste é sprovvisto di luce
elettrica, che fu necessario introdurre nella versione italiana anni Trenta.
(2) Nell'edizione Bibliotheque de Suzette 1924
e 1925 di La Préférée, il cognome dell'autore
sulla copertina appare come WILHEMS, quello dell'illustratore Luhers.
(sources :
Repertorium van de pers in West-Vlaanderen 1807-1914: De arrondisementen Oostende,
Brugge, Diksmuide, Ieper, Kortrijk, Tielt en Veurne
& others masked).
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La Bibliothèque indépendante
d'édition aveva sede a Parigi rue Victor-Massé 17. Fu fondata
nel novembre 1904 da Adolphe d'Espie (pseud.: Jean de la Hire,
n. Banyuls-sur-Mer 28 Gen. 1878-1956) scrittore
d'avventure, sposato con l'artista Marie Weyrich (1878-1925), fu anche sindaco
di Banyuls 1910-1912. Nell'ottobre 1905 d'Espie cedette la casa editrice alla
cognata Marguerite Weyrich. Dopo aver pubblicato una ventina di libri la BIE
chiuse nel 1908.
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Gaston-Théophile
Lhuer
Pittore, discendente da una famiglia di artisti, nato da
genitori francesi a Bucarest il 9 marzo 1868 morto nel 1937 è l'autore di DIMANCHE D'ETE AU JARDIN DU LUXEMBOURG.
Dipinto nel 1909 il quadro fu acquistato nel 1911 dal barone Edmond de Rothschild.
Lhuer fu allievo di Fernand Cormon che aveva dato lezioni anche a Toulouse-Lautrec
e per qualche mese a Van Gogh. Numerose sue opere furono acquistate dal Museo
del Luxembourg a Parigi. Il fratello Victor e il nipote Jean furono entrambi
artisti. I Lhuer usarono lo stesso studio, a 82, rue Saint Louis en L'Ile, per
85 anni. |

n°23, 9 luglio 1908
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| titoli autorı illustratori copertine collane Salani
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