Allieva del Magistero Superiore di
Firenze e abilitata all'insegnamento, Lea Senesi Bindi fu commediografa, traduttrice
(es.: Senza famiglia; Hector Malot), storiografa e femminista cattolica
autrice di testi storici romanzati per ragazzi.
Lea Senesi figlia di Ugo e Ida Ramacciotti
ebbe una sorella Ada e un fratello Ivo (Livorno 4
Ago. 1893 -1967?).
Nel 1919 Lea sposa a Livorno, Galileo Bindi. In occasione del matrimonio,
Ivo dedica agli sposi una sua monografia di sette pagine "Figure
dimenticate dell'ottocento musicale: i Tartini (Sbrana-Paoletti), tip. M.
Bagnoli, Livorno" una
compilazione di notizie aneddotiche su Vincenzo Sbrana, tenore, maestro di canto
e impresario.
Ivo Senesi partecipa alla Grande Guerra ed è decorato
con la Croce di Guerra 1917 e Croix des Services Civiques 1914-1918.
Nel 1925 pubblica un volumetto di poesie intitolato Saturnia Tellus! che
invia a Ferdinando Martini con dedica autografa e comincia a farsi un nome come
scrittore, critico, poeta e autore drammatico. Scriverà anche con lo pseudonimo
ISIS. Diventa professore di Lingua e Letteratura italiana per stranieri.
Lea ha modo di conoscere gli intellettuali e artisti che frequentano il fratello,
come Leonida Repaci, Renato Simoni, Sem Benelli o Jean Giono. Quest'ultimo racconta
nel suo Voyage en Italie del 1953, di aver visitato Senesi a Milano
nella sua residenza di via Beato Angelico, 21. Senesi sarà il suo traduttore
italiano di La Femme du Boulanger.

Firenze Anni Trenta.
Ivo Senesi tenne conferenze in varie città italiane
Dedicatasi all'insegnamento, Lea Bindi Senesi,
visse nell'ombra del rinomato fratello, ma fu con il suo aiuto e incoraggiamento
che cominciò a pubblicare — relativamente tardi, occupata con la
famiglia e l'insegnamento — collaborando dapprima a riviste ed enciclopedie.
Per esempio collaborò a Topolino negli anni Trenta (es.
Topolino ed. Nerbini nos 20-21-22, mag. 1935) e lavorando come traduttrice.
L'edizione 1940 di Ragazzi del Porto é in
linea con l'ideologia fascista, ma senza un impegno veramente profondo: solo
poche righe di convenienza inneggiano alla conquista etiopica. Il contratto
fu firmato il 25 ott 1938 ed il compenso fu di 1000Lire (quasi 1000 euro rivalutati
al 2009)
Lo strano tesoro dei MA-GI pubblicato in prima edizione nel 1947 contiene
invece molti dettagli autobiografici della sua vita di signora borghese. Il contratto
per questo romanzo fu firmato nel 1941 per un compenso di 2000Lire (1500+euros
valore 2009)
Esponente del femminismo cattolico del primo
Novecento che enfatizzava il culto mariano e, non molto dissimile da quello laico,
richiedeva per le donne condizioni di parità nell'istruzione e sul lavoro,
negli anni Cinquanta partecipò a trasmissioni radiofoniche per le donne.
Fu membro della Accademia degli Intronati e come il fratello fu una stimata conferenziera:
(v. Bindi Senesi Lea, Eleonora Duse donna e artista, 1959, Accademia
degli Intronati, Siena).
Bindi Senesi finì per stabilirsi a
Milano: nel
1963 abitava in via Montenero, 12, . tel 574558.
Vinse vari premi letterari:
.
Nel 1962
, un Premio della Cultura
Nel 1963: Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il volume
"Giulio II, un Papa con l'archibugio".
Nel 1965: Premio letterario mariano Montenero
(Premio d'affezione) con Sempre
con noi Maria: la Madonna di Montenero (Livorno) nel culto e nella storia del
suo Santuario.
La sua bibliografia comprende una ventina
fra romanzi e commedie dal 1940 al 1967.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
SENESI LEA:
Cappuccetto azzurro, Biblioteca delle Signorine, Salani, 1943
Viso d'ignoto, romanzo per signorine, I romanzi del biancospino, Pia Societa
San Paolo, 1943.
Mistero sul campeggio, ill. di M. Castellani, Ed. Piccoli Milano, 1959
BINDI SENESI LEA:
Giulio II, un papa con l'archibugio, Editore De Vecchi, 1967.
Sempre con noi Maria: la Madonna di Montenero nel culto e nella storia del
suo Santuario, (Supplemento a L'Eco
del Santuario di Montenero Collezione "MARILUX", n°5) Siena, Periccioli,
1968
Villino Streghe, commedia comica in tre atti per sole attrici, Milano,
Casa editrice Serafino Majocchi, 1952.
Le galere del Gran Diavolo,
Vicenza, Ediz. Paoline, 1958 tradotto in portoghese As galeras da aguia dos
mares Lea Bindi Senesi, Traducao do original italiano: Le galere del Gran
Diavolo
Due capinere, Bietti, 1966
LEA SENESI BINDI /Caterina Benincasa:
Siena è una rosa, Ed. Società operaia di mutuo soccorso,
1982. BIBLIOGRAFIA in ICCU
(source: ICCU & Jean Giono, An Italian Journey, 1954 & La
Librairie française:
les livres de l'année, 1960 & Liburni civitas:
rassegna di attivitá municipale a
cura del comune di Livorno, 1928)