BIBLIOTECA DEI MIEI RAGAZZI

Protected by Copyscape Online Plagiarism Check 

 

GOUDAREAU MARGUERITE
(n. Avignon (84),  25 Nov. 1885 - m. gennaio 1956)
attiva 1918-1936

23. I Fantasmi Maliziosi, 1936.
Les Malicieux Revenants, 1927, ill. de F. Raffin
Les Malicieux Revenants du Château de Clape aux Garelles ( in SdeS n° 42 del 16 novembre 1922 - n° 52 del 25 gennaio 1923).

38. La Torre del Nord, 1937.
Le mystère du Chateau d'Âpre-Bise 1922, Bibliothèque de Suzette, & 1997 Ed. du Triomphe

Marguerite Goudareau nacque  in una vecchia famiglia borghese avignonese.

Si racconta che Goudareau sia la contrazione francese di Good Arrow, il nome di un arciere mercenario scozzese che dopo la fine delle grandi compagnie di ventura (circa nel 1400) si stabili a Orange in Vaucluse sposando una ragazza locale.

Il critico letterario e memorialista Armand comte de Pontmartin citando i Goudareau  in «Souvenirs d'un vieux critique», 1889 li definisce "une famille dont notre ville s'honore à juste titre, et dont on peut dire ce que le pape Grégoire XVI disait des La Ferronnays : «Sono tutti santi.» ". La città è Avignone dove un Firmin Goudareau notaire d'Avignon redige un atto di matrimonio il 23 Nov. 1676.

Un Sieur Goudareau, é citato nella corrispondenza (1776-1784) del Nunzio apostolico in Francia, Mgr Doria-Pamphili: "recommandation du Sr. Goudareau, Avignonnais, pour une place de surnuméraire dans les gardes du corps du roi"

Fra il 1820 e il 1828 Joseph Marie Clément (n. St Cécile, Orange, 1792-m.1841) dottore in medicina a Ste Cécile-de-Vigne, Orange, (Vaucluse 84) autore di numerosi trattati di medicina, pubblica Traité de Médicine Pratique de Franck nella sua traduzione dal latino.
İl figlio di Clément, Joseph Gustave Valérien  Alexandre Goudareau (n. St Cécile 8 Dec 1839), noto come   "le japonais", Capitaine au long cours, ancien officier des paquebots des Messageries Maritimes, visse in Giappone dal 1882 al 1908 a Nagasaki e Yokoama. Cancelliere al Consolato Francese e poi facente funzione di Viceconsole. Il suo soggiorno gli ispirò Excursions au Japon. dessins de Notor. Paris, A. PICARD et KAAN, éditeurs, 1889.

Tre fratelli Goudareau  (il nonno paterno di Marguerite e i suoi due fratelli) commercianti/fabbricanti di seta, ricoprirono cariche pubbliche ad Avignone e furono intimamente legati alla Fondazione Calvet come  amministratori e/o legatari.

Joseph Louis GOUDAREAU  (1798-1878) consigliere municipale di Avignone- amministratore Fond.ne Calvet 1876-1878. primo presidente avignonese  del Cercle Catholique d' Ouvriers  fondati da Albert le Mun)
(nonno paterno di Marguerite-Sposò Marie Amélie Ernestine Blanchard il 31 Genn. 1842) (acte 30)

Albin GOUDAREAU (n.1800-m. 1887)  prozio di Marguerite,  abitava alla Place Saint-Victor, legatario nel 1874 delle Lettres de Mad. Olympe Goudareau; souvenirs et témoignages d'amitié chrétienne, suivis d'une notice da lui pubblicate in Avignon da Aubanel Frères, 1873, scritte dalla moglie amatissima nata Rey de Surville (1807-1869)

Emile Félix GOUDAREAU (n.Avignon  1802 - d.24 Giu. 1893),  amministratore Fond.ne Calvet 1850-1860.
Il 20 marzo 1893, alla morte dell'incombente, su deliberazione del Sindaco di Avignone, ricevette un pensione di 60 franchi al mese tradizionalmente attribuita alla persona piu anziana della città. L'atto nota che M. Goudareau è "de père et mère catholiques"

Marthe Marguerite Marie Goudareau nacque ad Avignone alle sei di mattino il 25 Nov. 1885 nella vecchia casa di famiglia in rue de la Petite Saunerie n°9, da Joseph Dominique Jules di anni 42 proprietario e da Marie Ernestine Elizabeth Blanchard (n. 1851) di anni 34, figlia di Adolphe Blanchard (b. 1811) sindaco monarchista di Nimes dal 1871 al 1880. Testimone della nascita fu il prozio M. Albin Goudareau di anni 85 proprietario.

Marguerite fu la penultima di otto fratelli (sottolineati i nomi con cui erano conosciuti):
Marie, Marguerite, Anne , Louise (1872-1897)
Adolphe, Marie, Louis
(1874-1915)
Marie, Pauline, Louise, Jeanne
(1876-1878)
Henri,Léon,Joseph, Albin
(1878- 1958)
Léon, Marie, Jules, Emile
(1880-1961) s.j.
Augustin, Marie, Ange, Joseph
(1882-1960)
Marthe , Marie, Marguerite
(1885-1956),
Charlotte, Elizabeth, Marie du Carmel detta Carmen
(1889-1904)


Marguerite Goudareau & her brothers
(Louis, Albin, Joseph, Emile, Marguerite, Carmel)
copyright famille Goudareau by kind permission


Emile divenne gesuita, partecipò con distinzione alla Grande Guerra, visse trent'anni al Cairo come insegnante di filosofia e teologia. Augustin Joseph fu decorato con la Legion d'Honneur e fu il solo ad avere discendenti: padre di Jean Marie Goudareau (1), nonno di Jacques Félix.

Nel 1900 Jules si stabilisce con la famiglia a Marsiglia, Blvd Perier. I giovani Goudareau soggiornano anche a Saint-Gérvasy, Nimes (Gard 30), in una proprietà che apparteneva alla famiglia della madre.

Il padre (n. Avignon 12 feb.1843) di Marguerite, è letterato, scrittore collaboratore a numerosi giornali avignonesi, membro di varie Accademie fra cui quella di Vaucluse, ma sopratutto critico e compositore musicale, influenzato da Franck.
Fu in corrispondenza con i grandi musicisti dell'epoca, (per esempio Gounod e Massenet) ma  nonostante sia stato definito un figlio spirituale di Gounod, vivendo in provincia, senza i necessari contatti, non raggiunse la fama che avrebbe ottenuto lavorando nell'ambiente stimolante della capitale.

Armand de Portmartin cita Jules anche in Nouveaux Samedis 1881 "gendre et neveu de M Blanchard l'excellent maire de Nimes". Jules Goudareau, la cui madre era Marie Amélie Ernestine Blanchard, sorella di Adolphe Blanchard, in effetti sposò il 21 Agosto 1871 la cugina germana Marie Ernestine Elizabeth, figlia di Adolphe.

Alla sua morte nel 1934 l' Académie des Sciences, Lettres et Arts de Marseille gli dedicò un lungo necrologio "En perdant M. Jules Goudareau, nous avons perdu un de nos plus aimables, en même temps qu'un de nos plus éminents confrères"

I Goudareau, una famiglia  influente e agiata, e i loro affini sono cattolici legittimisti e resistono la laicità repubblicana. Albin Goudareau (il prozio di Margherita) fu in corrispondenza (1831-1851) con Montalambert e mantenne una corrispondenza ventennale con la religiosa Marie Jenna (1834-1887) morta in odore di santità.

Marguerite cresce dunque in un ambiente  colto, di letterati e cattolici ferventi ricevendo la sua educazione al collegio Notre Dame du Sacré-Coeur di Avignone dove ottiene il brevetto di educazione superiore.

Tuttavia  il padre, a causa della sua passione per la musica  a cui dedicava tutto il suo tempo ed energie senza esercitare alcuna attività, consumò il suo ingente patrimonio e quello della moglie. Trovatisi in ristrettezze finanziarie, Marguerite si mise quindi per necessità a scrivere e a dare lezioni private ai rampolli della buona società marsigliese. A Marsiglia  vivono alcuni dei suoi ex-studenti che la ricordano ancora.

Nel 1918 appare in Les Veillées e su La Semaine diventando per una decina di anni una regolare collaboratrice della Maison Gautier-Languereau, che la pubblicò anche nelle collezioni Familia e Bibliothèque de ma Fille.

Assunse lo pseudonimo Fonclair che divenne Fontclair per La mystérieuse Catherine* (in SdS, 1918 & Bibliothèque de Suzette, 1927) e per alcune novelle scritte per La Semaine de Suzette e Les Vieillées.
Goudareau de Fonclair era il patronimico di una ramo Goudareau estintosi. Da notare che nonostante la famiglia Goudareau avesse tutti i requisiti di una famiglia aristocratica, nessuno dei suoi membri sollecitò mai un titolo nobiliare: infatti quando si estinsero i Goudareau de Fonclair, essi ereditarono solo il dominio Fonclair ma non il titolo.
Negli anni Venti Marguerite passò qualche tempo ad Avignone, 4 rue de la Grande Meuse, presso la cugina Tytine, moglie del generale di brigata Joseph Marie Raphael Urbain Pierre Emile Mourier. Nel 1925 ritorna a Marsiglia al 103, Blvd Perier per occuparsi del padre. Nel 1925 si iscrive alla Société des Gens de Lettres.

Marguerite ha un carattere solare, gioioso: la sua abilità di raccontare, la sua conversazione brillante affascinavano e appassionavano non solo gli adulti ma anche i bambini. All'arrivo di zia Maguy, i piccoli le si precipitano incontro.
Una grande abilità manuale le permetteva di fabbricare dal niente una miriade di piccoli oggetti decorativi.

Sin da piccola ha una vocazione religiosa che potè realizzare solo nel 1935 dopo la morte del padre alla cui cura si era dedicata.
Entra col nome Suor Marguerite Elizabeth nell'ordine delle Petites Soeurs de l'Assomption chiamate Les Pernettes dal nome del fondatore dell'ordine Père Claude Etienne Pernet. 

Entrata in convento in età matura non fu facile per una donna abituata alla libertà ed ad una vita indipendente sottomettersi alla regola ferrea della vita religiosa: Marguerite soffre delle piccole restrizioni come gli abiti pesanti, la cuffia soffocante. Ma ella era stata attratta dalla missione delle suore della Carità  di occuparsi dei poveri, i diseredati, i malati e vi si dedica con abnegazione.

A richiesta della sua madre superiora scrive quello che sarà il suo ultimo libro "La pernette et sa mission". Durante  la seconda guerra mondiale fu trasferita in una sede italiana dell'ordine. Dopo la guerra ritornò in Francia al convento di Rion in Auvergne dove visse il resto della sua vita e dove mori. È sepolta al cimitero di Blanzat (Auvergne)

Citata in Romans à lire et romans à proscrire: essai de classification au point de vue moral des principaux romans et romanciers de notre époque (1800-1920), Paris, Bureau de la Revue des lectures, ed.1925, di l'Abbé Louis Bethléem, che scrive "M. Goudareau a donné quelques romans amusants et vivement menés, e.g. Le Roman d'Allégrette, Le Merle Blanc de M.lle Fantaisie".

Per Le Merle Blanc de M.lle Fantaisie, 1924, coll. Bibliothèque de ma Fille di Gautier-Languereau, M. Goudareau, nel 1926 vinse il premio Montyon dell'Accademia francese.

(1) Il nipote di Marguerite, Jean Goudareau (nato nel 1914)  divenne avvocato ed è conosciuto per aver difeso Hamida Djandoubi, condannato a morte per l'assassinio della sua ex girl-friend, l'ultimo ghigliottinato in Francia nel 1977. Fu assessore alle Belle Arti nell'amministrazione  di Gaston Defferre sindaco di Marsiglia. 

*Un romanzo di Denyse Renaud con lo stesso titolo, ill. da Edith Follet, pubblicato in BdS anche nel 1955.

(sources: with thanks M Jean Goudareau,  neveu de M Goudareau (1) M Jacques Félix petit-neveu de Marguerite Goudareau other sources omitted)

TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :

Au Temps de Jourdan Coupe-Têtes , ill. de Le Coultre, A. Mame et fils, 1931.
La pernette et sa mission, Allo'..allo'.. bonne maman vous parle , ill. de dessins in-texto en noir par Cody, La Bonne Presse, 1936.
Les Neveux d'Amérique par M. Goudareau et F. Gressac, Semaine de Suzette, 1918 & Bibliothèque de Suzette, 1923
Le Roman d'Allégrette par M. Goudareau et F. Greissac, Collection Familia, Gautier et Languereau, 1923.
Un drame à Frigoulette en Provence Imprimerie de l'Abbaye, Averbode, 1927 Collection "Bibliothèque des petits belges", 141 pages
Goudareau, Mme, [La Pernette et sa mission.] Wings of Charity . The Pernettes and their mission. [An account for children of the lives of Père Étienne Pernet and Antoinette Fage and of the Little Sisters of the Assumption.] Translated and adapted by the Benedictines of Teignmouth, London : Burns, Oates & Co., 1938

 


Marguerite Goudareau 
Copyright Famille Goudareau
by kind permission



Olympe Rey de Surville
Mme Albin Goudareau
(Property Famille J Goudareau, Marseille)
by kind permission


1924


in collaborazione con
F de Gréssac


Les Faiblesses et les Exploits
de Coeur-de-Lièvre
1932


coll Familia, 1924


Bibliothèque de ma Fille, 1926

 


Palazzo Goudareau
proprietà d'Emile (1802-1893)
ad Avignone
Decorazioni di V. Bastet, 1871


Rue de la Petite Saunerie
Avignon
(© Jacques Félix)


Rue de la Petite Saunerie, n°9
Avignon
(© Jacques Félix)


Rue de la Petite Saunerie angolo
rue Armand de Pontmartin.
(© Jacques Félix)
Click to enlarge thumbnails

 

titoli _ autorı _ illustratori _ copertine- -collane Salani per ragazzi - links-articoli - BIBLIOTHEQUE DE SUZETTE -- home