Marguerite Goudareau nacque in una vecchia
famiglia borghese avignonese.
Si racconta che Goudareau sia la contrazione francese di Good Arrow,
il nome di un arciere mercenario scozzese che dopo la fine delle
grandi compagnie di ventura (circa nel 1400) si stabili a Orange in Vaucluse
sposando una ragazza locale.
Il critico
letterario e memorialista Armand comte de Pontmartin
citando i Goudareau in «Souvenirs d'un vieux critique», 1889
li definisce "une
famille dont notre ville s'honore à juste
titre, et dont on peut dire ce que le pape Grégoire XVI disait des La
Ferronnays : «Sono tutti santi.» ". La città è Avignone
dove un Firmin Goudareau notaire d'Avignon redige un atto di matrimonio
il 23 Nov. 1676.
Un Sieur Goudareau, é citato nella corrispondenza (1776-1784) del
Nunzio apostolico in Francia, Mgr Doria-Pamphili: "recommandation
du Sr. Goudareau,
Avignonnais, pour une place de surnuméraire dans les gardes du corps du
roi"
Fra il 1820 e il 1828 Joseph Marie Clément
(n. St Cécile,
Orange, 1792-m.1841) dottore in medicina a Ste Cécile-de-Vigne,
Orange, (Vaucluse 84) autore di numerosi trattati di medicina, pubblica Traité de
Médicine Pratique de Franck nella sua traduzione dal latino.
İl figlio di Clément, Joseph Gustave Valérien Alexandre
Goudareau (n. St Cécile 8 Dec 1839), noto
come "le
japonais", Capitaine
au long cours, ancien officier des paquebots des Messageries Maritimes,
visse in Giappone dal 1882
al 1908 a Nagasaki e Yokoama. Cancelliere al Consolato
Francese e poi facente funzione di Viceconsole. Il
suo soggiorno
gli ispirò Excursions au Japon. dessins de Notor. Paris, A. PICARD
et KAAN, éditeurs, 1889.
Tre
fratelli Goudareau (il nonno paterno
di Marguerite e i suoi due fratelli) commercianti/fabbricanti di seta, ricoprirono
cariche pubbliche ad Avignone e furono intimamente legati alla Fondazione Calvet
come amministratori
e/o legatari.
Joseph Louis GOUDAREAU (1798-1878)
consigliere municipale di Avignone- amministratore Fond.ne Calvet 1876-1878.
primo presidente avignonese del
Cercle Catholique d' Ouvriers fondati
da Albert le Mun)
(nonno paterno di Marguerite-Sposò Marie
Amélie
Ernestine Blanchard il 31 Genn. 1842) (acte 30)
Albin GOUDAREAU (n.1800-m. 1887) prozio di Marguerite,
abitava alla Place Saint-Victor, legatario nel 1874 delle Lettres
de Mad. Olympe Goudareau; souvenirs et témoignages d'amitié chrétienne,
suivis d'une notice da lui pubblicate in Avignon da Aubanel Frères,
1873, scritte dalla moglie amatissima nata Rey de Surville (1807-1869)
Emile Félix GOUDAREAU (n.Avignon 1802
- d.24 Giu. 1893), amministratore
Fond.ne Calvet 1850-1860.
Il 20 marzo 1893, alla morte dell'incombente, su deliberazione del Sindaco di
Avignone, ricevette un pensione di 60 franchi al mese tradizionalmente attribuita
alla persona piu anziana della città. L'atto nota che M. Goudareau è "de
père et mère catholiques"
Marthe Marguerite Marie Goudareau nacque ad Avignone alle
sei di mattino il 25 Nov. 1885 nella vecchia casa di famiglia in rue de la Petite
Saunerie
n°9,
da Joseph Dominique Jules di anni 42 proprietario e da Marie Ernestine Elizabeth
Blanchard
(n. 1851) di anni 34, figlia di Adolphe Blanchard (b.
1811) sindaco
monarchista di Nimes dal 1871 al 1880. Testimone della nascita fu il prozio M.
Albin Goudareau di anni 85 proprietario.
Marguerite fu la penultima di otto fratelli (sottolineati
i nomi con cui erano conosciuti):
Marie, Marguerite, Anne , Louise (1872-1897)
Adolphe, Marie, Louis (1874-1915)
Marie, Pauline, Louise, Jeanne (1876-1878)
Henri,Léon,Joseph, Albin (1878- 1958)
Léon, Marie,
Jules, Emile (1880-1961) s.j.
Augustin, Marie, Ange, Joseph (1882-1960)
Marthe , Marie, Marguerite (1885-1956),
Charlotte, Elizabeth, Marie
du Carmel detta Carmen (1889-1904)

Marguerite Goudareau & her brothers
(Louis, Albin, Joseph, Emile, Marguerite, Carmel)
copyright famille Goudareau by kind permission
Emile
divenne gesuita, partecipò con distinzione alla Grande Guerra, visse
trent'anni al Cairo come insegnante di filosofia e teologia. Augustin Joseph
fu decorato con la Legion d'Honneur e fu il solo
ad avere discendenti: padre di Jean Marie Goudareau (1),
nonno di Jacques Félix.
Nel 1900 Jules si stabilisce con la famiglia a Marsiglia,
Blvd Perier.
I giovani Goudareau soggiornano anche a Saint-Gérvasy, Nimes (Gard 30),
in una proprietà che apparteneva alla famiglia della madre.
Il padre (n. Avignon 12 feb.1843) di Marguerite, è letterato,
scrittore collaboratore a numerosi giornali avignonesi, membro di varie Accademie
fra cui quella di Vaucluse, ma sopratutto critico e compositore musicale, influenzato
da Franck.
Fu in corrispondenza con i grandi musicisti dell'epoca, (per esempio
Gounod e Massenet) ma nonostante
sia stato definito un figlio spirituale di Gounod, vivendo in provincia, senza
i necessari contatti, non raggiunse la fama che avrebbe ottenuto lavorando nell'ambiente
stimolante della capitale.
Armand de Portmartin
cita Jules anche in Nouveaux
Samedis 1881 "gendre
et neveu de M Blanchard l'excellent maire de Nimes". Jules Goudareau,
la cui madre era Marie Amélie Ernestine Blanchard,
sorella di Adolphe Blanchard, in effetti sposò il 21 Agosto 1871 la
cugina germana Marie Ernestine Elizabeth, figlia di Adolphe.
Alla sua morte
nel 1934
l' Académie des Sciences, Lettres et Arts de
Marseille gli dedicò un lungo necrologio "En perdant M. Jules
Goudareau, nous avons perdu un de nos plus aimables, en même temps qu'un
de nos plus éminents
confrères"
I Goudareau, una
famiglia
influente e agiata, e i loro affini sono
cattolici legittimisti e resistono la laicità repubblicana. Albin Goudareau
(il prozio di Margherita) fu in corrispondenza (1831-1851) con Montalambert e mantenne una
corrispondenza ventennale con la religiosa Marie Jenna (1834-1887) morta
in odore di santità.
Marguerite cresce dunque in un ambiente colto, di letterati
e cattolici ferventi ricevendo la sua educazione
al collegio Notre
Dame du Sacré-Coeur di
Avignone dove ottiene il brevetto di educazione superiore.
Tuttavia il padre, a causa della sua passione per la musica a cui
dedicava tutto il suo tempo ed energie senza esercitare alcuna attività,
consumò
il suo ingente patrimonio e quello della moglie. Trovatisi in ristrettezze finanziarie,
Marguerite si mise quindi per necessità a scrivere e a dare lezioni private
ai rampolli della buona società marsigliese. A Marsiglia vivono
alcuni dei suoi ex-studenti che la ricordano ancora.
Nel 1918 appare in Les
Veillées e su La
Semaine
diventando per una
decina di anni una regolare collaboratrice della Maison Gautier-Languereau, che
la pubblicò anche nelle collezioni Familia e Bibliothèque de ma
Fille.
Assunse lo pseudonimo Fonclair che divenne
Fontclair per La mystérieuse Catherine* (in
SdS, 1918 & Bibliothèque de Suzette, 1927) e per alcune novelle scritte
per La Semaine de Suzette e Les Vieillées.
Goudareau
de Fonclair era il patronimico di una ramo Goudareau estintosi. Da notare che
nonostante la famiglia Goudareau avesse tutti i requisiti di una famiglia aristocratica,
nessuno dei suoi membri sollecitò mai un titolo nobiliare: infatti
quando si estinsero i Goudareau de Fonclair, essi ereditarono solo il dominio
Fonclair ma non il titolo.
Negli anni Venti Marguerite
passò qualche tempo ad Avignone, 4 rue de la Grande Meuse, presso la cugina
Tytine, moglie del generale di brigata Joseph Marie Raphael Urbain Pierre Emile
Mourier. Nel 1925 ritorna a Marsiglia al 103, Blvd Perier per occuparsi del padre.
Nel 1925 si iscrive alla Société des Gens de Lettres.
Marguerite ha un carattere solare,
gioioso: la sua abilità di raccontare, la sua conversazione brillante
affascinavano e appassionavano non solo gli adulti ma anche i bambini. All'arrivo
di zia Maguy, i piccoli le si precipitano incontro.
Una grande abilità manuale
le permetteva di fabbricare dal niente una miriade di piccoli oggetti decorativi.
Sin da piccola ha una vocazione religiosa che potè realizzare
solo nel 1935 dopo la morte del padre alla cui cura si era dedicata.
Entra
col nome Suor Marguerite Elizabeth nell'ordine delle Petites Soeurs de l'Assomption
chiamate Les Pernettes dal nome del fondatore dell'ordine Père Claude
Etienne Pernet.
Entrata in convento in età matura non fu facile
per una donna abituata alla libertà ed ad una vita indipendente sottomettersi
alla regola ferrea della vita religiosa: Marguerite soffre delle piccole restrizioni
come gli abiti pesanti, la cuffia soffocante. Ma ella era stata attratta dalla
missione delle suore della Carità di occuparsi dei poveri, i diseredati,
i malati e vi si dedica con abnegazione.
A
richiesta della sua madre superiora scrive quello che sarà il suo ultimo
libro "La
pernette et sa mission". Durante la seconda guerra mondiale fu
trasferita in una sede italiana dell'ordine. Dopo la guerra ritornò in
Francia al convento di Rion in Auvergne dove visse il resto della sua vita e
dove mori. È sepolta
al cimitero di Blanzat (Auvergne)
Citata in Romans à lire et romans à proscrire: essai de classification au point de vue moral des principaux romans et romanciers de notre époque (1800-1920),
Paris, Bureau de la Revue des lectures, ed.1925, di l'Abbé Louis Bethléem,
che scrive "M. Goudareau a donné quelques romans amusants et vivement menés, e.g. Le Roman d'Allégrette, Le Merle Blanc de M.lle Fantaisie".
Per Le Merle Blanc de M.lle Fantaisie, 1924, coll.
Bibliothèque de ma Fille di Gautier-Languereau, M. Goudareau, nel 1926
vinse il premio Montyon dell'Accademia francese.
(1) Il nipote di Marguerite, Jean
Goudareau (nato nel 1914) divenne
avvocato ed è conosciuto per aver difeso Hamida Djandoubi, condannato
a morte per l'assassinio della sua ex girl-friend, l'ultimo ghigliottinato in
Francia nel 1977. Fu
assessore alle Belle
Arti nell'amministrazione di Gaston Defferre
sindaco di Marsiglia.
*Un romanzo di Denyse
Renaud con lo stesso titolo, ill. da Edith Follet, pubblicato in BdS anche nel
1955.
(sources: with thanks M
Jean Goudareau, neveu de M Goudareau & (1) M
Jacques Félix petit-neveu
de Marguerite Goudareau other sources omitted)
TOUTE REPRODUCTION MEME PARTIELLE STRICTEMENT INTERDITE
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE :
Au Temps de Jourdan Coupe-Têtes , ill. de Le Coultre,
A. Mame et fils, 1931.
La pernette et sa mission, Allo'..allo'.. bonne maman vous parle ,
ill. de dessins in-texto en noir par Cody, La Bonne Presse, 1936.
Les
Neveux d'Amérique par M. Goudareau et F. Gressac, Semaine
de Suzette, 1918 & Bibliothèque
de Suzette, 1923
Le Roman d'Allégrette par M. Goudareau et F. Greissac,
Collection Familia, Gautier et Languereau, 1923.
Un
drame à Frigoulette en Provence Imprimerie de l'Abbaye, Averbode,
1927 Collection "Bibliothèque des petits belges", 141 pages
Goudareau, Mme, [La
Pernette et sa
mission.] Wings of Charity .
The Pernettes and their mission. [An
account for children of the lives of Père Étienne Pernet and
Antoinette Fage and of the Little Sisters of the Assumption.] Translated and
adapted by the Benedictines of Teignmouth, London : Burns, Oates & Co.,
1938