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VITTORIA KIENERK (Firenze, 1920)
83.I figli del "San Giorgio" 1951.

Vittoria Kienerk ritratta dal padre Giorgio |
Vittoria Kienerk nasce a Firenze nel 1920.
Il padre Giorgio, scultore, grafico e pittore post-macchiaiolo, discendente da una famiglia franco svizzera stabilitasi in Toscana nel XVIII secolo, era sin dal 1905 Direttore della Civica Scuola di Pittura di Pavia.
La giovinezza di Vittoria passa tra Pavia, dove i Kienerk risiedono fino al 1936, e la casa di famiglia in Toscana, dove vive attualmente. Nel 1943 si laurea a Firenze in Storia dell'Arte con il Professore Mario Salmi.
Vincitrice del primo concorso per esami e titoli per l'insegnamento della Storia dell'Arte nei licei classici nel 1953, insegna questa materia al Liceo Vico di Napoli per due anni e fino al 1985 al Liceo Classico Galilei di Pisa.
Dal 1955 al 1961 è socia dell'ANIMSA (Associazione Nazionale Insegnanti Medi di Storia dell'Arte) e collabora con questo sodalizio sia per l'attività culturale sia sindacale. In particolare, realizza scambi culturali fra studenti di licei di varie città, e nel 1961 organizza a Firenze un concorso nazionale per studenti liceali per il commento ad un'opera d'arte.
Residente fondatrice del SOROPTIMIST INTERNATIONAL CLUB di Pisa, ha ricoperto cariche a livello nazionale ed è stata vice-presidente dell'Unione Italiana dal 1989 al 1991.

Casa Kienerk in Toscana
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Nel 1963 partecipa alla fondazione della sezione di Pisa
di ITALIA NOSTRA di cui è stata a lungo segretaria; per diversi anni è stata
Ispettore Onorario della Soprintendenze alle Gallerie e ai Monumenti di Pisa.
E' stata inoltre Assessore del Comune di Fauglia dal 1967 al 1973.
Nel 1970 a Firenze e nel 1997 a Pavia, partecipa alla realizzazione di due mostre
monografiche sull'arte di Giorgio Kienerk; è inoltre membro del Comitato Scientifico
di mostre sui post-macchialioli a Crespina negli anni 1996, 1997, 1998.
Sempre attiva nel mondo dell'arte e della cultura, attualmente collabora con
il Comune di Fauglia all'allestimento del MUSEO GIORGIO KIENERK, che conterrà tutte
le opere del pittore ancora in suo possesso, che verranno donate alla cittadinanza
faugliese.
LA CARRIERA LETTERARIA DI VITTORIA KIENERK
Raccontata dall'Autrice
Nel 1946, a Firenze, una vecchia amica di mio padre, ALBERTINA PALAU, mi consigliò di scrivere un romanzo per ragazzi che la Casa Salani, di cui la signora era da gran tempo collaboratrice, avrebbe potuto pubblicarmi.

La prima stesura de I figli del 'San Giorgio' fu accolta favorevolmente da Mario Salani, ma l'editore mi consigliò di rendere più snello il testo. La stesura definitiva fu approvata ed il libro uscì nel 1951.
Per Salani in quegli anni tradussi dal francese Les Robinsons de la Montagne, romanzo per ragazzi uscito a puntate su 'La Semaine de Suzette', pubblicato da Salani col titolo La squadra dei sei e ancora per Salani curai una edizione ridotta de Il Giardino di Allah di Roberto Hichens.
Albertina Palau, livornese ma stabilitasi presto a Firenze, era stata una stretta collaboratrice di Ettore Salani e dopo la sua morte continuava a lavorare col figlio di Ettore, Mario, pubblicando vari libri per bambini dedicati al mondo delle fate.
Sempre nel 1946, la signora Palau mi presentò alla scrittrice Laura Orvieto (moglie del poeta Angiolo Orvieto) che in quel tempo avera fondato LA SETTIMANA DEI RAGAZZI.
Fra i suoi più stretti collaboratori vi era Piero Bernardini, già molto noto come illustratore, ed il giovane Giancarlo Bartolini Salimbeni. Collaborava anche il pittore Vinicio Berti. Molte vignette erano disegnate da Gastone Rossini e da F. Faorzi.
Alla signora Orvieto piacquero le mie novelline sull'arte e dal giugno del '46 ne furono pubblicate parecchie. Cominciai cosi la mia attività di scrittrice d'arte per ragazzi.
Fino al 1949 collaborai sia con 'La settimana dei ragazzi' sia con "Il corriere dei ragazzi" (diretto da Giuseppe Fanciulli) sia con il giornalino nato dalla fusione dei due settimanali.
Tredici di queste novelline furono poi pubblicate nel 1962 dalla casa editrice "La Scuola" di Brescia in un volume della collana di letture per ragazzi 'La Rocca'' con il titolo "Un bambino e un artista". Le illustrazioni ben appropriate erano di Carlo Galleni.
La Casa Editrice LA SCUOLA di Brescia mi ha pubblicato anche i seguenti libri d'Arte per ragazzi:
UN RAGAZZO NEL MONDO DELL'ARTE, 187 pag., 1966, ill. Gaspare De Fiore.
VIAGGIO IN EUROPA: I segreti dell'arte, 155 pag., 1977, Foto di Opere d'arte.
La Casa Editrice Vallecchi di Firenze mi ha pubblicato in FONTELUCENTE, Edizioni Vallecchi per i ragazzi, Collana diretta da Piero Bargellini:
IL MAESTRO DEI PITTORI (Giotto), 1954, illustrazioni di G. Castellani.
IL GRANDE PICCHIAPIETRE (Donatello), 1953, illustrazioni di G. Paszkowski.
IL GIGANTE DELL'ARTE(Michelangiolo), 1958.
 La Casa editrice REM0 SANDRON ha pubblicato un testo di Storia dell'Arte per i Licei, scritto da me in collaborazione con la collega Pina Marzi Ciotti di Firenze nell'anno 1973, con successive varie ristampe:
"Storia dell'Arte in prospettiva europea con riferimenti interdisciplinari", che nel 1991 divenne "Storia dell'Arte in prospettiva europea ad orientamento interdisciplinare con una introduzione didattica allo studio dell'arte", Volume unico, pag. 512. (un ampliamento ed approfondimento del testo del 1973 da me rielaborato)
Nel 1946 ho pubblicato sulla rivista "Belle Arti", di Pisa, "L'annunciazione di Ghizzano", inedito gruppo ligneo del Trecento.
Ho collaborato a varie riviste d'arte e all'aggiornamento del volume su "L'art dans l'Italie méridionale" scritto nel 1905 da Emile Bertaux.
Infine, ho rievocato la mia "età favolosa" in un piccolo libro pubblicato a cura di amici per amici da Erasmus CD libri 2000: "Spazi d'inverno".
Vittoria Kienerk ©2003.
18 Aprile 1948 |

10 Giugno 1948 |
10 Agosto 1947
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