Marie Madeleine Céline Julie Emma Loisel nacque a Châlons-sur-Marne,
il 16 Giugno 1877 da Jules e Marie Céline Zélie Emma Pierrot.
Loisel
divenne insegnante, ma nonostante avesse una preparazione
accademica essa è conosciuta come
una delle numerose scrittrici degli anni Trenta di letteratura ispirata da buoni
propositi e di facile consumo pubblicata in collezioni a basso prezzo come la Collection
Stella per giovani signore che usciva settimanalmente e raggiunse oltre
i 500 numeri e Printemps per signorinette, entrambe di Le Petit
Echo de la Mode.
Vinse numerosi concorsi letterari (Annales 1908 et 1912 (a.k.a.
Annales politiques et littéraires), Rosati, Indépendants,
1918, Prix des Gens de Lettres de Province, 1921)
Nel 1910 & 1911 appare in Journal de l'Université Des
Annales con due sue "tesi letterarie": "Chez Mme de Tencin" sulla
cortigiana e novellista Claudine de Tencin (1910) "Sous Louis-Philippe" (1911).
Per quest'ultima tesi fu la prima vincitrice della Bourse de Voyage istituita
da Les Annales che usò per
finanziare le sue ricerche storiche e pedagogiche.
La collaborazione a questa rivista letteraria continuerà per diversi anni. Inoltre
nel 1910 appare fra le menzioni speciali di due dei
CONCOURS
ET ENQUÊTES DE VACANCES indetti
da FEMINA.
Seguono il romanzo "La Lueur de la Fenêtre" in Les
Veillées des Chaumières 1914 e racconti e poesie pubblicati
su "La Revue des Indépendants".
Dopo la Grande Guerra, per necessità abbandonò la letteratura accademica
per dedicarsi a quella "popolare", un po' più redittizia. Collaborò a La
Semaine de Suzette (es.
i romanzi a puntate Le
solitaire des Marlettes, no19, 1920 "Pour un fils", 1925, Katzim
et Fatima a puntate nel 1927) e L'Etoile Noëliste (1922) e Les
Veillées de Chaumières.
Oltre che insegnante fu pedagoga, scrisse articoli di pedagogia
infantile es. Le mensonge chez l'enfant (citato in La
pédagogie expérimentale au jardin d'enfants, 1924)
Nell'anno scolastico 1944 fece parte del corpo insegnante della scuola
elementare Volksschule Patergassen (La Scuola del Popolo di Patergassen
in Austria).
Fu iscritta alla Sociétés des Auteurs
Dramatiques e alla Société des Gens de Lettres
come Aderente dal 1925. Uno dei suoi sponsors fu Mme Fornel Perrault (Pierre
Perrault), l'altra Adrienne Cambry.
Perrault fu amica personale di Loisel e scrisse una calda lettera di raccomandazione
definendola "une charmante personne" sottolinenadone la modestia
e l'introspezione al punto che "il m'a fallu bien souvent lui remonter
le moral et l'encourager"
İ diritti di riproduzione dei suoi libri per il 1928 ammontarono a
239FF . Sociétaire nel 1930, divenne Pensionnaire. nel
1955.
Loisel aveva registrato come pseudonimo il nome E. Ferson,
ma non risulta averlo usato.
Tiimida, riservata e religiosissima aveva lasciato istruzioni specifiche che
la sua corrispondenza privata non fosse mai pubblicata. Acconsenti alla trasposizione
teatrale o diffusione radiofonica delle sue opere a condizione "qu'on
ne change pas les idées générales, ni la morale ou le sens
religieux."
La sua riservatezza e la sua insicurezza nascevano dalle
traumatiche esperienze subite durante la Grande Guerra romanzate con una delicata
ri-evocazione nel semi-biografico Le
Secret de Mr Tiburce.
Nel marzo 1919 Bernadette e suo padre Tiburce Romeuil ritornano
a Saint Quentin nel loro villaggio devastato dalla grande guerra.
Il padre malato e inasprito dai suoi anni di prigionia, dalla
perdita della moglie e dalle sue terre distrutte, non si rimetterà.
Bernadette più giovane, troverà la forza di continuare a vivere.
Visse praticamente tutta la sua vita a Joncourt-Le-Catelet in Picardia. in rue
de l'Eglise; vi abitava nel 1910 e vi mori celibe nel 1960, avendo come rendita
un piccola pensione d'insegnante e i pochi introiti dalle ristampe dei suoi libri.
Oltre che nella Biblioteca dei Miei Ragazzi, Salani la pubblicò nella
Biblioteca delle Signorine.
ALTRE OPERE:
Une
soirée
chez Mme de Tencin, in Journal de l'Université des annales,
4 e année, t. II, juin - novembre 1910, pp. 705-710. LOISEL
(Yvonne)
Pour mon fils, Paris, Bibli. de ma fille. Gautier
et Languereau, 1925.
La promesse ... Paris, Gautier-Languereau, 1929.
Les bien-aimés, Paris, Gautier-Languereau, 1932.
Perlette, Collection Stella, Paris, Ed. Petit Echo de la Mode, 1933
Brisquette et son inconnu, Paris, Gautier-Languereau, 1934.
La revanche du pigeon. Paris, Gautier-Languereau, 1936.
Liette et Claudine, ill. de Edith Follet, Bibliothèque de Suzette,
1941.
Le secret de M Tiburce, Coll. Romans à lire n°38,
Gautier-Languereau, 1929
BIBLIOGRAFIA @ BNF
(sources masked)
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