TRIGONA PRESTIFILIPPO FILIPPO (Aidone (Enna) 4 Marzo 1889 — Firenze 19 Gennaio 1974) *
52. Giorgio Picchia, calciatore, 1938.
Figlio di Paolo Prestifilippo e Matilde Trigona nacque a Aidone (Enna) il 4 marzo 1889
Dottore in Lettere, letterato-filologo, insegnante, porta i nomi due famiglie aristocratiche siciliane, i Prestifilippo e i Trigona di cui esistono diversi rami, uno anche a Malta, nomi che usò per i suoi esordi letterari.
Ebbe un unico fratello, Giuseppe che mori da eroe a Oslavia nel maggio 1915 nella 4a battaglia dell'Isonzo della Grande Guerra e fu decorato al valor militare.
Dopo essersi laureato giovanissimo in Lettere e Fİlosofia, Prestiflippo si reca in Inghilterra con una borsa di studio e ottiene un dottorato al King's College.
Lavora anche come insegnante in una public school inglese. Fa studi filologici sulla letteratura inglese medievale. Allo scoppio della Grande Guerra, richiamato, ritorna in Italia e vi partecipa come ufficiale.
Nel 1921 sposa a Siracusa, Giulia d'Amico..
Nel 1923 pubblica un saggio su Chaucer l'autore di Canterbury Tales, all'epoca un autore pressoché sconosciuto anche nel suo Paese, all'infuori di un ristrettissimo gruppo di accademici. Ai nostri giorni il saggio non é ormai quai più citato nelle bibliografie chauceriane, ma per molti anni costitui una dei pochissimi testi di referenza.
Il saggio, intitolato Chaucer imitatore del Boccaccio, esamina l'influenza di Boccaccio sulle opere di Chaucer e gli fu ispirato dalla sua passione per la letteratura inglese. È dedicato "Ai miei discepoli" [... .. ] molti già sparsi per le Università del Regno [....] che questo mio povero libro possa ricordarvi le belle ore passate insieme al liceo [......]. . Archiviato in varie Biblioteche inglesi una copia si trova anche al King' College. Fu recensito molto favorevolmente sul The Tİmes Literary Supplement del 26 Agosto 1923.
Nel 1923 Trigona è professore di letteratura al Regio Liceo Classico Cutelli di Catania. Abita in via dell'Osservatorio, n°1.
Si interessa ai movimenti culturali dell'epoca e attende la XII Riunione: della Società italiana per il progresso delle scienze tenutosi a Catania il 5-11 aprile 1923.
La storia di Giorgio Picchia, calciatore, il romanzo di Trigona pubblicato nella Biblioteca dei Miei Ragazzi, é in parte autobiografico, in quanto Trigona, secondo una fonte non confermata, ma che appare molto verosimile, si descrisse nel personaggio di Roberto Cinti, professore di Letteratura in un collegio inglese, amante di letteratura inglese.
Scrive il Prestifilippo di Cinti: Laureatosi in Lettere nell'Istituto Superiore di Firenze, appena ventenne e ottenuto una borsa di studio, era andato in Inghilterra con l'intenzione di perfezionarsi nella lingua inglese e di approfondirsi in quella letterature che gli piaceva tanto. [......] Avendo ottenuto il lettorato (lectureship) di Lingua e Letteratura italiana all'universita d Londra, non disdegnò di entrare anche a far parte del corpo insegnante dell'"Astor College" [....]
Il libro si dilunga in descrizioni dell'ambiente accademico inglese, della Gran Bretagna e in accurate descrizioni toponomastiche dei quartieri di Londra in cui l'autore evidentemente abitò.
Nel 1924 Prestifilippo appare su Notes & Queries, vol 146, con un annuncio che chiede informazioni su Anne Warington che aveva vissuto qualche mese a Messina e corrisposto con alcune famiglie nobili siciliane. Ricevette una risposta inconclusiva da Andrew de Ternant.

Notes & Queries, 1924
Come tutti gli insegnanit Trigona viene trasferito in varie città d'Italia. Nel 1927-1930 al Liceo Ginnasio T. Gargallo, Siracusa. Nel 1933 sempre a Sİracusa professore di inglese al R Istıtuto Tecnico: lo conferma una sua lettera** autografa che porta l'intestazione "T.F. Prestifilippo Trigona, Titolare di Inglese, R. Istituto Tecnico, via Principessa Margherita, Siracusa".
Nella lettera, Trigona complimenta il libro, ricevuto tramite un amico-collega di Malta, "Basic English: A General Introduction with Rules and Grammar", ed. 1930, di C.K. Ogden**, che espone un metodo di insegnamento semplificato dell'inglese, dichiarando "come insegnante di inglese nelle scuole italiane" un grande interesse a diffonderlo in Italia. Trigona era appassionato del suo lavoro e continuò ad aggiornarsi sulla metodologia dell'insegnamento. Fu iscritto alla Associazione Insegnanti Lingue Estere, partecipando alle sue riunioni ( nel 1950 parla alla riunione che si tenne a Genova)
Dal 1934/35 Trigona proveniente da Siracusa, insegna Letteratura Inglese al Regio Istıtuto Commerciale - Mercantile Emanuele Filiberto Duca d'Aosta di Firenze. Vi si stabilisce ufficialmente nel 1936 divenendo fiorentino di adozione e vi rimane fino alla morte. Abitava in via Girolamo Benivieni, 11.
A Firenze, convinto da un amico presenta il manoscritto di Giorgio Picchia a Salani.
È la storia di un giovinetto siciliano figlio di immigrati in UK che da giocatore dilettante nella squadra del suo collegio diventa un professionista poi ingaggiato da un'importante club italiano.
Il soggetto piace, intriso di italianità e spirito sportivo tanto cari al Regime e il romanzo con qualche modifica ad hoc viene pubblicato nel 1938 ad uso e consumo della gioventù fascista.. Naturalmente avendo partecipato in Inghilterra alle partite di calcio della squadra del collegio in cui insegnava, Trigona/Cinti conosceva molto bene le regole e la terminologia del gioco.
Ambientato attorno al periodo della Grande Guerra, concepito probabilmente alla fine degli anni Venti il romanzo é una celebrazione dei valori culturali italiani più che una eulogia del fascismo, e di nuovo con qualche leggerissima modifica potè essere ristampato dopo la guerra: (vedi anche Le variazioni editoriali).
Pur mantenendo un tono altamente patriottico risuona di non del tutto soppressi sentimenti filobritannici, che nel 1938 erano ancora accettabili al Ministero della Cultura Popolare.
Oltre ai due testi citati Prestifilippo pubblicò alcuni studi storici e letterari come «Aretusa» di PB Shelley, in Annali Liceo Classico Gargallo, 1927; uno studio su Bernardo Tanucci: Una supervalutazione: B. Tanucci, alla corte di Carlo di Borbone, in Studi del “R Istituto Commerciale a Indirizzo Mercantile Emanuele Filiberto duca d'Aosta di Firenze”, Firenze, Lemonnier, 1936 e varie contribuzioni a Atene e Roma bullettino (poi rivista) dell'Associazione Italiana di Cultura Classica..
Grazie al suo disimpegno politico durante il fascismo dopo l'8 sett. 1943 su indicazione del CLN fu temporaneamente nominato prefetto di Montespertoli dalle Autorità Alleate in sostituzione del podestà.
Separato dalla prima moglie che mori a Siracusa il 18 ottobre 1972, due mesi dopo nel dicembre 1972 sposa Claudia Meiers una collega. con cui collaborava da anni alla compilazione di dizionari e guide linguistiche. La coppia abita in via Pier Capponi, 53.
Insieme a Claudia Meiers scrive:
- A GUIDE TO COMMERCIAL ENGLISH, Vallecchi 1947 e Valmartina, 1958 e 1965 (11ma ed.)
- Dizionario commerciale tecnico fraseologico inglese-italiano e italiano-inglese, con la trascrizione fonetica internazionale (Jones) : in appendice a: A guide to commercial English, Valmartina, 1964.
- L'utimo titolo del genere in cui appare il suo nome è nel 1972 : An easy way to commercial English and business conversation : trattato di corrispondenza e di documenti commerciali con molte letture ed esercitazioni pratiche con testo di dischi della BBC London - English by radio and television : per gli istituti tecnici e professionali di Stato per il commercio / Claudia Meiners, Filippo Prestifilippo.
Prestifilippo fu un collezionista di libri miniatura, libri per l'İnfanzia, libri di viaggio e lettere autografe. Fra queste vi erano oltre a quelle di Anne Warington, cui notizie cercava nel 1924, anche quelle indirizzate da centinaia di corrispondenti (alcuni illustri) al filologo Paolo Emilio Pavolini negli anni in cui fu direttore della rivista Atene e Roma, incluse le importanit lettere giovanili del filologo Giorgio Pasquali.
Da tempo ammalato Prestifilippo morì nella clinica Dei Glicini e Ulivella a Firenze il 19 gennaio 1974.
Dopo la sua morte, la moglie fece dono all'Associazione Italiana di Cultura Classica per l'Istıtuto di Filologia Classica di Firenze, .della corrispondenza di Pavolini, che è ora in deposito alla facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze..
(sources: ICCU & British Library and Library of Congress and COPAC UK & McMaster University Library & Mrs Elizabeth Franceschini, UK & Notes and Queries , 1924)
* dates supplied by Lia Madorsky
**copyright Trigona Prestifilippo estate
With thanks to Signor Piero Pancani , Firenze
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*Nel fondo Ogden, C.K., McMaster University, Hamilton, CA, sezione corrispondenza, scatola 70, da TRIGONA F. PRESTIFILIPPO, data: 1933, 1 pezzo (lettera manoscritta in inglese, datata 20 dicembre 1933-XII, destinatario Orthological Institute, Cambridge).
**Ogden, C.K. (Charles Kay, 1889 - 1957): Director of the Orthological Institute, Cambridge, 1937. "English semiotician and founder of Basic English, C. K. Ogden can most accurately be described as a polymath.
As a Cambridge undergraduate he was drawn to the study of language, and his passion was to be multifaceted, all consuming and lifelong." (cit. McMaster University Library) |
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Anne (Annarella) Eliza Warington (Napoli 1788-Paddington 1873) era figlia del Console Britannico a Napoli e moglie di William Henry Smyth, (ammiraglio della Flotta inglese di stanza nel Mediterraneo e astronomo). Nel 1814 aveva infatti passato qualche tempo in Sicilia e dipinto il Porto di Messina. Gli Smyths si sposarono nel 1815 e divennero i nonni di Baden Powell.
Andrew de Ternant, giornalista critico musicale anglo francese rispose all'annuncio di Trigona dicendo che nella ormai dispersa biblioteca del padre erano esistiti dei libri di Silvio Pellico con dedica autografa alla "Signora Anne Warington", che il padre aveva ricevuti da Robert Warington, (questi era un famoso chimico inglese infatti il cugino di Anne) |
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Paolo Emilio Pavolini
(1864-1942)
Uno dei più importanti filologi italiani professore di sanscrito a Firenze . Direttore di Atene e Roma Bullettino della Società italiana per la diffusione e l'incoraggiamento degli studi classici
P E Pavolini fu il padre di Alessandro Pavolini una delle figure chiave del fascismo, e di Corrado Pavolini. giornalista letterato, critico d'arte saggista, e nonno di Luca Pavolini, giornalista direttore dell'Unità (1975--1977)
Giorgio Pasquali
(1885-1952)
Filologo, autore di Storia della tradizione e critica del testo un'importante opera che ridefinisce i metodi e gli strumenti della filologia.
Ricopri varie cariche universitarie. Nel 1925 fu tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti , redatto da Benedetto Croce
Il Dipartimento di Scienze dell' Antichità dell' Università di Firenze è intitolato al suo nome
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